Il progetto 


RE.WIND


Effettuare la raccolta differenziata di un rifiuto di film logistico
ne permette il lavaggio e il conseguente recupero parziale. RE.WIND® è un progetto che si occupa del processo che porta

al riutilizzo del film smaltito da aziende attive nel ramo logistico e industriale; lo indirizza a una filiera dedicata che si occupa della sua rigenerazione e rispedizione alle aziende sotto forma di packaging destinato alla merce outbound. (100% riciclato PCR; 100% riciclabile).

 



Le aziende che aderiscono al progetto RE.WIND® attuano i tre pilastri della sostenibilità:

Ambiente: il progetto prevede di riusare i propri rifiuti in un’operazione di upcycling;

Economia: i bilanci partono sempre dal 25% e raggiungono, in alcuni casi, il 40%.
Dal momento dell’attivazione della Plastic Tax, il risparmio salirà di un ulteriore 20%;

Socialità: per le aziende che, nel proprio operato, attuano le metodologie ESG, il progetto si rende un tramite per l’applicazione dell’EPR.

RE.WIND® è applicabile anche ad altri contesti e ambiti come, per esempio, la GDO.
www.rr-rewind.it


A partire dal 1° febbraio 2022, RE.WIND® è riconosciuto come “Buona pratica di Economia Circolare”, titolo pubblicato da ICESP. (www.icesp.it/buone-pratiche/ rewind)

Per un’azienda che intenda attivare il progetto è prevista:

1) una prova senza impegno di un controtipo RE.WIND® del film in uso;

2) un’analisi dei volumi previsti in termini di consumo e qualità garantibile di differenziazione dal resto dei materiali al fine di formulare un’offerta economica; RE.WIND® non richiede modifiche agli impianti automatici e/o semimanuali filmatura o termoretrazione.

Potrebbe essere necessario un set-up dedicato e un investimento economico per l’acquisto di una pressa.
Le aziende che aderiscono al progetto hanno la possibilità di utilizzare le iconografie nelle proprie attività di comunicazione per dare valore alle scelte su sistemi ecosostenibili.